Finite il 17 febbraio le riprese del nuovo film lungometraggio di finzione del regista toscano Samuele Rossi. Sono state le ultime e più impegnative scene in località montane, oltre i duemila metri nel comune alpino di Doues (Aosta) e sopra i mille metri sugli Appennini tosco-emiliani, a Fanano (Modena) e Cantagallo (Prato). In questa terza ed ultima sessione di riprese si sono aggiunti al cast il celebre attore ceco Ivan Franek, la bravissima Giusi Merli e Cisco, già voce dei Modena City Ramblers, per la prima volta sullo schermo.
È un sfida per la regia e tutta la troupe. In questa sessione di riprese, gli attori sono stati chiamati a girare nei luoghi a oltre duemila metri in un alpeggio in disuso all’Arp De Praz, nel Comune di Doues (Aosta), sotto la suggestiva conca di Champillon: è qui che il protagonista è costretto a nascondersi dopo la tragica sorte dei suoi compagni, alle temperature più basse della storia recente, dove sarà ricostruito l’inverno più freddo del Novecento. In seguito, la troupe si è trasferita invece nei fitti boschi di Fellicarolo sull’Appennino modenese sotto il monte Cimone, nel comune di Fanano, a circa mille metri di altitudine, dove si sino svolte le riprese della fuga e la caccia al partigiano da parte delle truppe naziste, mentre nel comune di Cantagallo (Prato), tra le nascoste vallate ed abetaie della Riserva dell’Acquerino e presso Villa Guicciardini, le scene conclusive del film.
“Se venisse anche l’inferno” è il primo film di finzione prodotto da Echivisivi, e segue il successo di “Prima della fine. Gli ultimi giorni di Enrico Berlinguer” (candidato nel 2025 ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento). È prodotto da Samuele Rossi, Giuseppe Cassaro e Emanuele Nespeca ed è una produzione Echivisivi con Solaria Film e MYmovies, con il contributo di Fondazione Film Commission Vallée d’Aoste, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission, realizzato con il contributo del PR FESR Toscana 2021-2027 bando per la concessione di sovvenzioni a fondo perduto per la produzione di opere cinematografiche e audiovisive – Anno 2024 messo a disposizione dalla Regione Toscana, con la collaborazione di Toscana Film Commission, con il sostegno di BCC Valdostana e la collaborazione di Lo Conte Edile Costruzioni.
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