Maria Rosaria Furio

Si laurea al D.A.M.S. (indirizzo cinema) di Bologna nel 2006 con la tesi "L'impiego delle tecnologie digitali nel restauro cinematografico", a seguito di un'esperienza di stage in restauro su piattaforma Revival Da Vinci a Cinecittà Digital.Nel 2009 consegue il Diploma Professionale di Direttore della fotografia presso l'Accademia Rosebud di Roma, dove impara a fare cinema da professionisti come Giuseppe Ferrara, Roberto Girometti, Morando Morandini e Giancarlo Santi. Nel 2013, mai stanca di imparare, ottiene l'attestato di partecipazione al corso "Raccontare con il montaggio" del progetto Imake, coordinato da Simone Salvemini, dove segue lezioni di professionisti come Roberto Perpigani, Daniele Vicari, Marco Spoletini, Alessandro Piva e Davide Barletti. E' una dei tre montatori del found footage F.R.I.S.E.. (2013).

Nel 2009, dopo aver girato diversi cortometraggi accademici e ancor prima di diplomarsi all"Accademia Rosebud, ha la fortuna di diventare il direttore della fotografia di un lungometraggio molto indipendente (Unplugged di Marco Profeta), girato interamente in 16mm con 2 Arri ST e due ottiche Angenieux 12-120mm T 2.2 con pellicola Kodak Vision 3 500T e 250D. Su questo set imparerà tutto quello che ha messo in pratica in seguito. La giusta esposizione, la tridimensionalità della luce e dello sfondo, lo spirito di gruppo e l'importanza di saper dirigere il proprio reparto con il sorriso.

Nello stesso anno fonda L'associazione culturale Echivisivi con gli attuali soci fondatori di Echivisivi Produzione Cinematografica, con l'intento di produrre l'opera prima di Samuele Rossi "La strada verso casa". L'intenzione diventa realtà a luglio del 2010, quando cominciano le riprese del film con una Sony 750 e ottiche Zeiss Compact Prime T 1.5, macchina da presa un po' dura e televisiva, piegata alle sacre esigenze di un film drammatico. Un anno dopo il film ottiene diversi riconoscimenti a Festival cinematografici Nazionali e Internazionali. A partire dal 2010, gira diversi cortometraggi e videoclip come direttore della fotografia, assistente operatore e aiuto operatore con macchine da presa e reflex di ultima generazione (RedOne, Canon C300, Canon 5D, Canon 7D) per produzioni come RaiCinema, Apulia Film Commission, Basix Communnication, FNA, Accademia Beats. Gira come regista sei format televisivi per Abc Tv canale 33 e realizza la videoinstallazione "The five states of nature" in collaborazione con Salvatore Logica, proiettata al MAXXI di Roma e al Castello Sforzesco di Milano.

Collabora come videomaker con diverse agenzie di comunicazione e compagnie teatrali (Teatro Stabile Elsinor di Milano, Parmovie, Ninetynine, ElaborAzioni, Reggimento Carri, Mp Eventi, Teatro Pubblico Pugliese, Apulia Sound, Ri-generazioni).

Nel corso degli ultimi due anni vive altre esperienze fondamentali. E' direttore della fotografia del documentario "La memoria degli ultimi" (2013) di Samuele Rossi (selezionato ad IDFA, Amsterdam) e montatrice del documentario "L'approdo delle anime migranti" (2013) di Simone Salvemini, prodotto da La Kinebottega in collaborazione con Apulia Film Commission, vincitore del Premio della Giuria al Tirana Film Festival 2013.